Citazione

"Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini." (Giovanni Falcone)

venerdì 1 marzo 2013

La Sicilia. Martedì 21 dicembre 2010

BARRAFRANCA.

Gli studenti liceali Simone Puzzo e Boris Marchì sono stati i più votati in una delle due liste studentesche e, assieme a Carmen Simonte e Salvatore Gueli faranno parte del consiglio d’istituto della scuola di istruzione secondaria "Giovanni Falcone" di via Pio La Torre. Una votazione molto sentita per la componente studentesca, visto che per eleggere in totale quattro rappresentanti ha presentato due liste, una in più dello scorso anno accademico. Il presidente del seggio elettorale è stato il docente della scuola, Salvatore Bonincontro. Gli studenti della scuola dell’istituto barrese sono 507 ma nel giorno della votazione 64 erano stati gli assenti. A recarsi nel seggio elettorale sono stati, quindi, 440 studenti. Le schede scrutinate hanno evidenziato 374 voti validi, 60 schede nulle e 6 schede bianche. La percentuale dei voti di lista sono il 58,02% per la seconda lista (217 voti) mentre il 41,97% per la prima lista (157). Della prima lista «Uniti per l’istituto» erano candidati cinque studenti: Giancarlo Cucchiara e Salvatore Gueli (5D Scientifico), Valentina Di Gloria (5A Pedagogico), Carmen Simonte (5A Scientifico) e Sefora Aleo (5E Scientifico). Invece nella seconda lista «Cambiamo il presente per scrivere insieme il nostro futuro» erano candidati soltanto due studenti Puzzo Simone e Boris Marchì entrambi frequentanti la 4C dello Scientifico tanto che hanno fatto il pienone e sono stati quindi eletti entrambi. Questi i voti personali dei candidati della prima lista: Simonte 78 voti; Gueli 66; Di Gloria e Cucchiara 56; e infine Aleo 29. Per la seconda lista Puzzo ha registrato 210 preferenze mentre Marchì 202 voti personali. «Quest’anno sono state formate due liste – afferma il più eletto dell’istituto con 210 preferenze, Simone Puzzo - perché non si è riuscito a trovare un accordo sui candidati da inserire in lista. Sono contentissimo del risultato ottenuto,assieme all’amico Boris, ma ora l’importante è dare voce ai tanti studenti sulle varie problematiche e sulla riforma della scuola».


RENATO PINNISI